La ciotola appoggiata sul tavolo, un po’ di farina sparsa sulle mani e quel profumo che inizia a spuntare già mentre il forno prende calore: il pane all’acqua viene fuori da pochi gesti e ingredienti che si hanno in casa. Il segreto sta nell’idratazione dell’impasto e in una lievitazione fatta con i suoi tempi.
Perché piace così tanto
Questo pane è leggero, la crosta è sottile ma prende un colore e la mollica resta morbida, di quelle che vanno bene un po’ con tutto: dalla fetta spalmata a colazione alla scarpetta nel sugo. Basta cambiare di poco la farina o i tempi di riposo e il risultato viene già diverso.
Dal lato più pratico, l’acqua è quella che “mette in moto” la maglia glutinica, cioè quella rete che trattiene i gas della fermentazione e fa sì che l’impasto diventi elastico. Il lievito, che sia fresco o secco, completa il lavoro.
Ingredienti
- 500 g di farina, tipo 00, di grano duro oppure un mix delle due
- 300 ml di acqua, a temperatura ambiente
- 7 g di lievito di birra fresco oppure circa 3 g di secco
- 8 g di sale fino
- 30 g di olio extravergine d’oliva
Per panini più rustici puoi usare una parte di semola rimacinata.
Procedimento, un passo alla volta
1. Prepara l’impasto
Metti la farina in una ciotola. Fai un incavo al centro, versa l’acqua con il lievito e mescola finché non è sciolto. Solo dopo aggiungi il sale e anche un po’ d’olio.
Impasta per circa 8-10 minuti: prima nella ciotola, poi passa sul piano di lavoro, finché l’impasto non diventa liscio ed elastico.
2. Fai lievitare
Forma una palla con l’impasto e sistemala in una ciotola leggermente unta o spolverata di farina. Copri con un canovaccio o con la pellicola e lascia riposare finché non raddoppia di volume: di solito servono da 1 ora e 30 a 2 ore e 30 minuti.
Nelle case più fresche i tempi tendono ad allungarsi un po’.
3. Dai forma al pane
Sgonfia l’impasto e maneggialo solo per qualche secondo. Da qui puoi decidere tu se dare forma a:
- un’unica pagnotta
- due filoni
- dei piccoli panini
Sposta il pane su una teglia coperta con carta da forno.
4. Seconda lievitazione
Lascia riposare di nuovo per circa 20 minuti.
5. Cuoci
Porta il forno a circa 190-200 gradi. Prima di infornare puoi spennellare leggermente la superficie con un velo d’acqua.
Tempo di cottura:
- 20-25 minuti se hai formato dei panini
- 30-35 minuti se hai fatto una pagnotta o un filone
Il pane è pronto quando è ben dorato e, dando qualche colpetto leggero sul fondo, si sente un suono vuoto.
Come rendersi conto se è venuto davvero bene
- la crosta dovrebbe essere ben asciutta
- l’interno andrebbe ad essere morbido
- il profumo è meglio che sia quello del pane appena tirato fuori dal forno
Chi fa pane spesso tende a lasciarlo lì almeno 20 minuti prima di affettarlo: il vapore dentro ha il tempo di sistemarsi e le fette vengono fuori più regolari.
Come conservarlo
Il pane all’acqua resta buono per qualche giorno, anche se non c’è una regola fissa: dipende dall’aria più o meno umida, dal caldo che fa in casa e dalla farina che hai usato. Tienilo in un sacchetto di carta oppure avvolto in un canovaccio pulito, facendo attenzione a non chiuderlo in contenitori ermetici se è ancora tiepido.
Pane semplice con pochi ingredienti e passaggi.




