Perché molti aggiungono il bicarbonato sulla buccia di anguria: a cosa serve davvero

Tagli l’anguria, i pezzi rossi e succosi vengono consumati e davanti rimane quella fascia bianca spessa che di solito finisce nella spazzatura. In parecchie cucine entra in gioco un cucchiaio di bicarbonato per far diventare quella parte più pulita e più morbida e più semplice da usare. Il trucco riguarda la buccia interna, non la scorza verde esterna, che va via, tolta.

A cosa serve davvero

Il bicarbonato di sodio, alla fine, si usa quasi sempre in due modi: in ammollo oppure con una breve bollitura.

  • pulire la superficie, togliendo quello che resta attaccato e le piccole impurità
  • ammorbidire le fibre, così la parte bianca diventa più facile da tagliare e da far cuocere
  • attenuare il gusto amarognolo

Chi prepara conserve o dolci antispreco lo conosce già: la buccia d’anguria, quando la tratti nel modo giusto, cambia consistenza. Diventa più morbida, lucida e ricettiva ai profumi, in particolare zucchero, limone e spezie.

Perché funziona

Quando lo si usa, il bicarbonato cambia l’ambiente in cui la scorza rimane in ammollo o cuoce. Basta a ammorbidire un po’ la trama fibrosa della parte bianca, che contiene molta acqua ma è coriacea.

Per prima cosa si toglie via la parte verde più dura, quella un po’ fibrosa, poi si passa alla sezione bianca, che si può tagliare a cubetti oppure a strisce abbastanza regolari. Quando i pezzi sono più o meno simili tra loro, la cottura viene più uniforme.

I due metodi più utilizzati

Ammollo

È il metodo più delicato.

  • Taglia la buccia bianca a cubetti, più o meno regolari
  • Mettila in una ciotola e coprila con acqua
  • Versa 2 cucchiai di bicarbonato
  • Lascia lì a riposare per circa 6 ore
  • Scola e risciacqua molto bene, anche più di una volta

Bollitura breve

È il metodo più veloce.

  • Metti a scaldare 1 litro d’acqua finché arriva a bollore
  • Versa dentro 2 cucchiai di bicarbonato e mescola un attimo
  • Butta la buccia nell’acqua e lasciala lì per 10 o 15 minuti
  • Alla fine scola tutto e risciacqua molto bene

Cosa puoi farci dopo

Dopo averla trattata, quella buccia può trasformarsi in una base per varie ricette antispreco.

Buccia zuccherata o candita

La cottura prevede:

  • 800 g di zucchero
  • 1 litro d’acqua
  • un po’ di scorza o di succo di limone
  • chiodi di garofano

Si lascia andare a sobbollire piano piano, finché i pezzi non diventano lucidi, quasi trasparenti e morbidi. A quel punto si possono far asciugare, oppure lasciarli immersi nel loro sciroppo.

Confettura

La parte bianca, una volta già ammorbidita, si fa cuocere con zucchero, limone e qualche spezia finché non diventa piuttosto densa.

Come capire se l’hai preparata come si deve

Di solito ci sono tre indizi:

  • il colore rimane chiaro e abbastanza uniforme
  • i pezzi si lasciano tagliare senza troppa resistenza
  • il gusto è piuttosto neutro

Usare il bicarbonato sulla buccia di anguria è un gesto di cucina. Serve a riprendere quello che di solito finisce via e a farlo diventare un ingrediente, anche se il risultato cambia a seconda di quanto è maturo il frutto, di quanto è spessa la buccia e del tipo di ricetta.

Redazione Mark News

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