Non commettere anche tu questo errore, la scorza del parmigiano non va gettata. Devi usarla così

C’è un momento, in cucina, in cui ti accorgi di aver buttato via qualcosa di prezioso. A me è successo con la scorza del Parmigiano: la vedevo dura, “finita”, e la lanciavo nel secchio senza pensarci. Poi ho scoperto la verità, quella che cambia le abitudini in un attimo: la crosta di Parmigiano Reggiano è 100% formaggio, solo più stagionato e compatto. E sì, può diventare un piccolo asso nella manica per dare sapore ai piatti.

Prima regola: puliscila bene, poi trasformala

La scorza non è “sporca” di per sé, ma va trattata come un ingrediente vero. Il metodo più semplice è questo:

  1. Ammollo: metti le croste in acqua per 1 o 2 ore (anche di più, se sono molto secche).
  2. Raschia: con un coltello, raschia delicatamente l’esterno per eliminare eventuali impurità.
  3. Risciacqua e asciuga: un passaggio rapido sotto acqua corrente e via.

Se vuoi fare le cose in modo ordinato, puoi anche congelarle: mettile in un sacchetto e tienile pronte per la prossima minestra.

Il trucco che cambia brodi e zuppe

Qui la scorza dà il meglio di sé. In brodi, minestre e zuppe, rilascia lentamente umami, profumo e una sapidità rotonda che ti fa pensare: “Ma cosa ho messo di speciale?”

Come usarla senza sbagliare:

  • aggiungila verso la fine della cottura, quando il piatto è già quasi pronto
  • lasciala sobbollire finché non diventa morbida
  • assaggia prima di aggiungere sale, spesso ne servirà meno

Un brodo “dedicato” alle croste

Quando ne accumuli un po’, vale la pena farci un brodo rapido e intensissimo:

  • croste pulite
  • carota, sedano, cipolla
  • un pezzo di pomodoro

Fai cuocere circa 40 minuti, filtra e usa come base per risotti, vellutate o legumi. È uno di quei profumi che “riempiono” la cucina.

Nel sugo di pomodoro: sapore profondo, zero fatica

Aggiungere una scorza al sugo è un gesto semplice, ma l’effetto è sorprendente. Mentre il pomodoro sobbolle, la crosta rilascia un gusto pieno che ricorda una lunga cottura.

Consiglio pratico:

  • mettila nel tegame a metà cottura
  • toglila prima di servire (oppure… mangiala a parte, se è diventata morbida)

Fonduta veloce: la scorza diventa crema

Se ti incuriosisce l’idea, sappi che la scorza può sciogliersi e dare vita a una fonduta rustica e golosa. Scalda latte o panna a fuoco basso, aggiungi pezzi di scorza e mescola con pazienza: pian piano si ammorbidisce e lega.

È perfetta su:

  • patate lesse
  • verdure al vapore
  • crostoni di pane

A proposito, tutta questa magia si spiega anche con la sua natura di formaggio, solo più concentrato.

Gratinate e forno: croccantezza “da chef” con quello che stavi buttando

Quando la scorza è ben secca, puoi grattugiarla (o tritarla finemente) e usarla come copertura. Suona strano, ma funziona: in forno fa una crosticina saporita e dorata.

Ideale per:

  • verdure al forno
  • lasagne e cannelloni
  • teglie di patate

Polpette, pane e focacce: un ripieno più saporito

Dopo l’ammollo, la scorza diventa più gestibile. Tritata o tagliata a dadini piccolissimi, può arricchire:

  • impasti di polpette (carne o verdure)
  • pane e focacce
  • ripieni “poveri” che diventano subito più interessanti

Qui il vantaggio è doppio: gusto e una consistenza leggermente elastica, molto piacevole.

Il lato snack: croste fritte e crostini croccanti

Se vuoi stupire, prova la versione “aperitivo”.

  • Croste fritte: taglia a listarelle, tuffa in olio caldo e friggile finché non diventano dorate. Scolale e mangiale subito.
  • Crostini al forno: cubetti di scorza in teglia, forno caldo finché si gonfiano e diventano croccanti.

Risultato: uno snack intenso, saporito, che sparisce in pochi minuti.

L’idea più creativa: ragù di croste

Sembra una provocazione, invece è un modo intelligente per costruire un condimento senza carne. Taglia le croste a pezzetti piccoli, falle andare in un soffritto leggero con pomodoro e aromi, poi cuoci finché diventano morbide e “sugose”. Ne esce un ragù diverso dal solito, ricco e sorprendente.

L’errore da evitare (e la soluzione definitiva)

L’errore è pensare che la scorza sia uno scarto. La soluzione è trattarla come una risorsa: puliscila, conservala e scegli l’uso giusto, brodi e sughi per iniziare, snack e fondute quando vuoi divertirti. La prossima volta che finisci un pezzo di Parmigiano, vedrai quella scorza con occhi completamente diversi.

Redazione Mark News

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