C’è un momento, di solito a metà pomeriggio, in cui la voglia di dolce arriva all’improvviso e sembra non negoziare. Eppure, proprio lì, puoi giocarti un trucco semplice: dei biscotti all’arancia senza burro, profumati e morbidi, fatti con il succo di 2 arance. La parte sorprendente? Non sanno affatto “di rinuncia”.
Perché il succo di 2 arance cambia tutto
Quando ho iniziato a sperimentare biscotti più leggeri, mi aspettavo impasti asciutti o poco aromatici. Invece il succo d’arancia (quello vero, spremuto al momento) fa tre cose insieme:
- aggiunge umidità, quindi i biscotti restano morbidi più a lungo
- porta acidità e profumo, che fanno sembrare l’impasto più “ricco”
- ti permette di usare meno grassi, perché parte della struttura viene dai liquidi e dall’uovo
Il segreto sta nel bilanciamento: un po’ di olio di semi per la friabilità, il succo per la leggerezza, e una cottura breve per non seccarli.
Ingredienti (circa 22 biscotti)
- Farina 00: 250 g
- Zucchero: 90 g
- Uovo: 1 (circa 60 g)
- Olio di semi (girasole o mais): 60 ml
- Succo spremuto di 2 arancia: circa 110-130 ml (dipende dalla dimensione)
- Scorza grattugiata: 1 arancia (solo la parte arancione)
- Lievito per dolci: 8 g
- Sale: 1 pizzico
- Zucchero a velo (facoltativo, per finire): 10-15 g
Metodo
- Prepara i profumi. Grattugia la scorza e spremi le 2 arance. Filtra il succo se ha troppa polpa.
- Monta velocemente. In una ciotola, sbatti uovo e zucchero per 30-40 secondi, giusto finché diventano più chiari.
- Aggiungi i liquidi. Versa l’olio a filo, poi unisci succo e scorza. Mescola finché il composto è omogeneo.
- Unisci le polveri. In un’altra ciotola mescola farina, lievito e sale. Aggiungili poco alla volta ai liquidi, mescolando con una spatola.
- Regola l’impasto. Deve risultare morbido e modellabile, leggermente appiccicoso ma non “liquido”. Se serve, aggiungi 10-20 g di farina.
- Riposo breve. Copri e lascia in frigo 20 minuti. Questo passaggio rende più facile formare i biscotti e li aiuta a tenere la forma.
- Forma e cuoci. Scalda il forno statico a 175°C. Fai palline da 20-22 g, schiacciale leggermente e disponile su teglia con carta forno.
- Cottura perfetta. Cuoci 12-15 minuti: devono restare chiari, con la base appena dorata. Sfornali e lasciali raffreddare 10 minuti prima di spostarli.
- Finitura. Quando sono freddi, spolvera con poco zucchero a velo (opzionale).
Il trucco per mantenerli “morbidi” (anche domani)
La tentazione è lasciarli in forno finché diventano belli dorati. Qui è l’errore classico: questi biscotti vanno tolti quando sembrano quasi ancora “teneri”. Raffreddandosi si assestano e restano soffici.
Conservali in una scatola di latta o in un contenitore ermetico. Se l’aria in casa è secca, aggiungi un pezzettino di carta forno sopra, aiuta a non perdere umidità.
Quanto sono leggeri, davvero?
Sono biscotti ipocalorici rispetto alle versioni ricche di burro: qui il grasso è ridotto e “mirato”. In modo indicativo, con queste dosi si sta spesso intorno a 55-70 kcal a biscotto, a seconda della dimensione e dello zucchero usato.
Varianti semplici (senza rovinare la ricetta)
- Più rustici: sostituisci 50 g di farina 00 con farina integrale.
- Più intensi: aggiungi 30 g di gocce di cioccolato fondente (non esagerare, cambia molto le calorie).
- Più agrumati: aggiungi una puntina di cannella o un tocco di vaniglia, esalta il profumo senza appesantire.
Alla fine, questi biscotti fanno proprio quello che promettono: sembrano un dolce “da forno della domenica”, ma con una leggerezza che ti lascia contento, non appesantito. E il profumo di agrumi, appena apri il contenitore, è il dettaglio che ti conquista ogni volta.




