Ti è mai capitato quel momento in cui suona il campanello e, prima ancora di aprire, senti già la domanda nella testa: “E adesso cosa metto in tavola?” A me sì, più di una volta. E proprio lì ho capito perché la pasta al forno dell’ultimo minuto di Benedetta Rossi è diventata un piccolo salvagente domestico: profuma di casa, sembra preparata con calma, ma in realtà corre veloce quanto te.
Perché questa pasta al forno “salva serata” funziona davvero
Il segreto non è una magia, è organizzazione. Si lavora in parallelo, mentre l’acqua bolle, il sugo rapido prende sapore, e la pasta cuoce solo a metà cottura. Così finisce di cuocere in forno, assorbendo condimento e diventando irresistibilmente filante.
In più, non serve complicarsi la vita con besciamella o passaggi extra: qui vincono rigatoni, salsiccia, pomodoro e formaggi messi al punto giusto.
Ingredienti (per 4 persone)
- 350 g di rigatoni (o mezzi rigatoni)
- 2 salsicce (circa 200-350 g), sbriciolate
- 500 ml di passata di pomodoro
- 100 ml di acqua (mezzo bicchiere)
- 250 g di mozzarella circa, a cubetti (da dividere tra interno e superficie)
- Parmigiano grattugiato q.b. (una spolverata generosa)
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Peperoncino facoltativo, a pezzetti
Procedimento (passo passo, senza ansia)
- Accendi il forno: preriscaldalo statico a 220°C. Intanto metti sul fuoco una pentola d’acqua salata per la pasta.
- Prepara il sugo: in una padella capiente scalda un filo d’olio. Se ti piace, aggiungi un po’ di peperoncino. Unisci la salsiccia sbriciolata e falla rosolare per 3-4 minuti, finché prende colore e profumo.
- Pomodoro e sprint finale: versa la passata, aggiungi mezzo bicchiere d’acqua e regola di sale. Cuoci a fuoco vivace per 5 minuti. Deve restare un sugo piuttosto fluido, perché poi finirà di restringersi in forno.
- Pasta a metà cottura: cuoci i rigatoni per 6-8 minuti, poi scolali senza sciacquarli. Buttali direttamente nella padella col sugo caldo e mescola bene.
- Formaggi dentro: incorpora la maggior parte dei cubetti di mozzarella e una bella manciata di parmigiano, tenendo da parte un po’ di entrambi per la superficie.
- In teglia: ungila leggermente, versa il tutto, livella con un cucchiaio e completa con mozzarella e parmigiano rimasti. Qui stai preparando il momento “wow”, la gratinatura.
- Forno e crosticina: inforna per 30 minuti a 220°C statico, finché sopra diventa dorata e invitante. Se hai un forno ventilato con vapore, i tempi possono accorciarsi parecchio, ma il colore in superficie resta il tuo miglior cronometro.
Tempi reali, quelli che ti interessano davvero
| Fase | Tempo |
|---|---|
| Sugo | 10 min |
| Pasta | 6-8 min |
| Forno | 30 min |
| Totale | circa 40 min |
Trucchi furbi per un risultato filante e saporito
- Non cuocere troppo la pasta: se la fai arrivare al dente “classico”, in forno rischi l’effetto troppo morbido.
- Sugo non asciutto: deve sembrare quasi troppo liquido in padella, perché i rigatoni lo berranno.
- Riposo di 5 minuti fuori dal forno: aiuta a compattare le porzioni senza perdere cremosità.
Alla fine, la cosa bella è questa: porti in tavola una pasta al forno che sembra pensata da ore, e invece l’hai costruita in una corsa ben organizzata. E gli ospiti, quelli dell’ultimo minuto, di solito chiedono solo una cosa: il bis.




