Come impanare senza uova: il metodo semplice adatto ad allergici e vegani

La panatura senza uova si basa su due passaggi: uno più umido e uno asciutto, come nelle ricette tradizionali, usando ingredienti adatti anche a chi è vegano o ha allergie all’uovo.

La combinazione è acqua, farina e pangrattato. Va con verdure, tofu, seitan, polpette vegetali e preparazioni più delicate, a patto che la pastella abbia la consistenza giusta.

Un sistema base

Per una panatura semplice bastano pochissimi ingredienti.

Ingredienti

  1. 100 ml di acqua ben fredda
  2. 2 o 3 cucchiai di farina 0, oppure farina di grano duro o semola rimacinata
  3. 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva, facoltativo
  4. Sale, pepe, paprika, curry o qualche erba aromatica
  5. Pangrattato fine oppure semola, farina di mais, fiocchi di mais sbriciolati o avena tritata

Procedimento

  1. Metti l’acqua fredda in una ciotola.
  2. Versa la farina poco per volta, mescolando con una frusta o con una forchetta.
  3. Unisci sale e spezie, poi il cucchiaino d’olio.
  4. La consistenza è cremosa ma fluida, più o meno come uno yogurt da bere.
  5. In un altro piatto sistema la panatura secca.
  6. Passa l’alimento nella pastella, poi lascialo sgocciolare.
  7. Mettilo nella panatura secca e premi con le dita.
  8. Per una crosta più spessa, ripeti il passaggio.

Il punto è il minimo equilibrio tra umido e secco. Se la pastella è troppo liquida scivola via, se è troppo densa fa uno strato pesante.

Come capire se la pastella è giusta

Prendi un pezzo di zucchina, oppure anche solo una forchetta, e tuffalo nella ciotola.

Quando la pastella:

  1. vela la superficie senza colare subito
  2. fa grumi belli grossi, meglio alleggerirla con un cucchiaio d’acqua
  3. scivola via tutta, conviene sistemarla con un po’ di farina

Le varianti che davvero tornano utili

La ricetta base è molto flessibile.

Per più croccantezza

  1. Prova con un po’ di acqua frizzante al posto di una parte di quella naturale
  2. Come rivestimento fiocchi di mais tritati o farina di mais
  3. Passa i pezzi in una doppia panatura

Per più aderenza

  1. Al posto di una parte dell’acqua metti un po’ di latte vegetale
  2. Un cucchiaino di maizena

Per una versione senza glutine

  1. Prepara la parte liquida usando farina di ceci
  2. Per il rivestimento scegli pangrattato di riso o di mais

La farina di ceci si usa spesso perché lega bene.

Cottura, forno o frittura?

In padella

  1. Scalda l’olio finché arriva a circa 170 o 180°C
  2. Lascia cuocere per 3 o 5 minuti per lato
  3. Quando sono pronti, scolali su carta assorbente

In forno

  1. Sistema gli ingredienti su una teglia già rivestita
  2. Aggiungi un filo d’olio, oppure spennella appena la superficie
  3. Metti in forno a 200°C per circa 20 minuti e gira a metà cottura

Il forno è adatto a polpette vegane, melanzane o zucchine. La frittura richiede che la temperatura resti stabile.

Su quali alimenti funziona meglio

Di solito questa tecnica viene con:

  1. melanzane
  2. zucchine
  3. funghi
  4. tofu
  5. seitan
  6. polpette vegetali

Se quello che stai usando è molto umido, prima passalo con un po’ di carta da cucina.

Se l’uovo non c’è, la panatura può venire dorata, ben attaccata e saporita. Bisogna usare la pastella come un collante, trovare la consistenza giusta e abbinarle una copertura asciutta adatta al tipo di piatto.

Redazione Mark News

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