Colazione proteica al mattino: quando ha senso e cosa sapere

La scena è: sveglia, un caffè ingoiato di corsa e dopo un’oretta la fame è già lì. In questi momenti una colazione più ricca di proteine può essere utile, soprattutto se al mattino ti alleni, stai cercando di tenere a bada l’appetito o sei dentro un percorso ipocalorico.

Quando una colazione proteica è davvero utile

La colazione proteica non serve per forza a chiunque. Se le tue mattine scorrono e il tuo fabbisogno è nella norma, una colazione classica ben bilanciata può essere sufficiente.

Per esempio, può tornare utile quando:

  • ti alleni al mattino, magari con corsa, palestra o qualche workout funzionale
  • vuoi sentirti più sazio
  • segui un’alimentazione un po’ controllata e cerchi di tenere a bada i soliti picchi glicemici
  • ti serve distribuire in modo più equilibrato le proteine durante la giornata

Chi si allena presto preferisce colazioni molto semplici ma complete. Runner, persone che vanno in palestra o fanno corsi scelgono uova, yogurt greco o pancake proteici.

Quante proteine servono al mattino

Si parla spesso di una quota di circa 20 o 30 grammi per chi ha un fabbisogno un po’ più alto. Non è un numero rigido valido per chiunque.

Qualche esempio concreto:

  • uovo medio, intorno ai 6 g
  • yogurt greco 0%, circa 11 g ogni vasetto da 125 g
  • salmone affumicato, più o meno 13 g in 50 g
  • bresaola, siamo sui 17 g in 50 g
  • albume, all’incirca 20 g in 175 ml

Le proteine a alto valore biologico sono quelle che portano con sé tutti gli aminoacidi essenziali, in rapporti piuttosto favorevoli tra loro. Ci rientrano uova, latticini, pesce, e anche alcune combinazioni vegetali.

Il segreto è il bilanciamento

Una colazione proteica fatta come si deve dovrebbe includere anche:

  • fibre, che arrivano da frutta, verdure o magari avena
  • carboidrati complessi
  • grassi buoni, ad esempio noci, semi o avocado

Idee semplici, tra il dolce e il salato

Se ti attira di più il dolce, puoi buttarti su qualche proposta:

  • yogurt greco con frutta secca e frutta fresca
  • porridge con fiocchi d’avena, proteine alla vaniglia e noci
  • pancake proteici con banana, albume e farina d’avena

Se invece ti piace la colazione salata:

  • uova strapazzate con pane integrale e qualche fetta di avocado
  • toast con tacchino oppure salmone affumicato
  • frittata con spinaci o altre verdure a piacere

Per chi segue un’alimentazione vegetale, si possono usare hummus, tofu, creme di legumi o vari abbinamenti con pane integrale e semi.

Come capire se fa per te

Un modo veloce per orientarti è dare un’occhiata a come ti senti nelle tre ore dopo. Se con una colazione più proteica hai meno voglia di sgranocchiare e non ti ritrovi a metà mattina a cercare qualcosa di dolce. Se invece ti senti pesante o gonfio, ha senso ridurre le quantità oppure puntare su alimenti che digerisci meglio.

Se hai intolleranze, esigenze legate allo sport o stai cercando di dimagrire, confrontarti con un nutrizionista è l’opzione più sicura. La colazione proteica ha senso solo quando si incastra con la tua giornata concreta.

Redazione Mark News

Redazione Mark News

Articoli: 237

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *