Apri il forno. Questo piatto nasce con pochi ingredienti, sapori diretti e una preparazione adatta alla vita di tutti i giorni. È una ricetta di ispirazione mediterranea, semplice.
Le olive portano la parte più salata, i pomodorini aggiungono un po’ di succo, il vino bianco fa nascere un fondo. Se il pesce è già pulito dal pescivendolo, i tempi si accorciano.
Ingredienti per 2 persone
- 2 orate da all’incirca 600 g l’una
- 8-10 pomodorini ciliegini o pachino
- circa 50 g di olive taggiasche o, se preferite, olive nere
- 4-6 frutti di cappero
- 2 spicchi di aglio
- mezzo bicchiere di vino bianco
- prezzemolo fresco q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale e pepe q.b.
- 1 rametto di rosmarino
Procedimento
Occupatevi delle orate se non sono già pronte: vanno squamate, eviscerate, sciacquate con cura e poi asciugate con carta da cucina.
Condite l’interno con un po’ di sale, appena un’ombra di pepe e qualche ciuffetto di prezzemolo.
Preparate la teglia versando il vino bianco sul fondo, a coprirlo appena. Sistemate le orate in un unico strato.
Sistemate i condimenti tutto intorno al pesce: spargete i pomodorini tagliati in quattro, poi le olive, i capperi e l’aglio, tritato oppure a fettine molto sottili.
Finite di insaporire aggiungendo il prezzemolo tritato, olio extravergine e, se vi va, anche un rametto di rosmarino.
Coprite con un foglio di alluminio e mettete in forno già caldo a 200°C per circa 20 minuti. Verso metà cottura girate le orate.
Togliete la copertura alla teglia e fate cuocere ancora per 5 minuti.
Portatele subito in tavola, irrorandole con il fondo di cottura.
Come capire se il pesce è davvero cotto
Il modo più immediato per controllare è questo:
- la carne non è più lucida ma appare opaca
- si stacca senza fatica dalla lisca centrale
- nella zona della pancia non è più traslucida
Il tempo può cambiare a seconda della dimensione delle orate e del forno che si usa.
Piccoli accorgimenti che migliorano il risultato
Se cercate un sapore un po’ più delicato, scegliete olive dal gusto non troppo deciso e andateci piano con il sale. I pomodorini pachino di solito rimangono più sodi, i ciliegini invece tendono a fare più sughetto. Vanno bene tutti e due.
Quando comprate il pesce, date un’occhiata agli occhi lucidi, cercate un profumo leggero e una carne che tenga bene al tatto.
Un secondo facile che sa di casa
È un piatto veloce. Con un pezzetto di pane nel sughetto, oppure con un contorno di patate o una ciotola d’insalata.




