Tagliare la cipolla senza piangere: i trucchi semplici che possono aiutare

Hai il tagliere pronto, il coltello in mano e dopo pochi secondi gli occhi cominciano a pizzicare. Succede quasi sempre quando entra in gioco la cipolla: basta che la lama rompa le sue cellule e si sprigionano dei composti solforati che salgono verso il viso e finiscono negli occhi, facendo lacrimare.

Perché la cipolla fa piangere

Quando si affetta una cipolla, certi enzimi finiscono a contatto con sostanze che stanno dentro i suoi tessuti. Da lì si forma un gas un po’ irritante. Se la cipolla è molto fresca, e il coltello invece di tagliare netto la schiaccia un po’, questi vapori si liberano più facilmente.

Il taglio viene più pulito, le cellule si rompono meno e nell’aria circola molta meno roba irritante.

Il trucco del pane, semplice ma molto usato

Tra i rimedi casalinghi c’è quello di masticare un pezzo di pane, magari con un po’ di crosta, mentre si taglia la cipolla. Il pane, in teoria, dovrebbe trattenere parte dei vapori prima che arrivino agli occhi.

Lo si tiene in bocca e lo si mastica piano, anche mentre si è presi da altro.

Per dare un risultato:

  • scegli un pezzo di pane ben secco
  • mettilo in bocca e comincia a masticare prima di prendere in mano la cipolla
  • cerca di tenere il viso il più lontano possibile dal tagliere

L’aceto bianco, un metodo da provare prima di iniziare a tagliare

C’è anche un altro sistema: lasciare la cipolla sbucciata immersa nell’aceto bianco per circa 10 minuti. Passato questo tempo, si asciuga con cura con della carta da cucina e, dopo averla tamponata, si procede a tagliarla.

L’aceto, per via della sua acidità, tende a intromettersi nei processi che portano alla formazione delle sostanze più irritanti.

Questo approccio è utile quando:

  • devi affettare un bel po’ di cipolle
  • hai gli occhi particolarmente delicati
  • stai lavorando in una cucina dove l’aria gira poco

Altri accorgimenti che possono fare la differenza

In cucina ci sono anche piccole abitudini che, messe insieme, aiutano.

  • coltello ben affilato, così la cipolla si taglia netto
  • radice tagliata per ultima, perché da quella parte si concentrano un po’ di più le sostanze irritanti
  • finestra aperta o cappa accesa, in modo che i vapori non restino
  • cipolla raffreddata per pochi minuti, che aiuta a rallentare un po’ la liberazione dei gas

Magari un po’ di aceto bianco prima di mettersi a tagliare e, mentre si lavora, un coltello affilato.

Quale metodo scegliere

Se hai bisogno di qualcosa che funzioni subito, il pane è in genere il trucco più veloce da usare. Se però puoi giocartela con qualche minuto in più, l’aceto bianco è spesso il sistema da provare. Il risultato cambia: dipende dal tipo di cipolla e da quanto è fresca.

La prossima volta che ti metti a fare un sugo, una frittata o un soffritto, prova uno di questi accorgimenti: con un pezzo di pane, un goccio di aceto e un po’ più di attenzione al taglio.

Redazione Mark News

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