Burro d’arachidi fatto in casa: come prepararlo in modo semplice

Apri la dispensa, cerchi il pane tostato e mentre stai per fare colazione ti rendi conto che quel vasetto cremoso di sempre è vuoto. Il burro di arachidi fatto in casa richiede pochi ingredienti, un frullatore e un po’ di tempo. Le arachidi iniziano dure, quasi in briciole, poi lasciano uscire i loro oli e da granella diventano una crema uniforme.

Cosa serve davvero

Per preparare all’incirca 250-300 g di crema, ti bastano pochi ingredienti semplici:

Ingredienti

  • 400-500 g di arachidi tostate in guscio, da sgusciare al momento, oppure circa 250-350 g netti se le hai già pronte
  • 2-3 cucchiai di olio, di arachidi, di semi o anche un olio d’oliva dal sapore delicato
  • 1 cucchiaino di dolcificante, zucchero di canna, miele oppure sciroppo d’agave
  • 1 pizzico di sale

Preparazione passo dopo passo

1. Sgusciare e controllare

Togli guscio e pellicina, poi pesa le arachidi. Se non sono già tostate, sistemale su una teglia e mettile in forno statico a 170°C per 10-15 minuti, dando una mescolata a metà cottura. Lasciale raffreddare prima di usarle.

Con la tostatura la frutta secca fa uscire i suoi grassi naturali.

2. Frullare con pazienza

Metti le arachidi nel mixer insieme all’olio. Aziona alla massima potenza e lascia andare per 5-10 minuti, facendo qualche pausa per riportare il composto giù dai bordi.

All’inizio è una farina un po’ grezza, poi piano piano si trasforma in un impasto più unito e, alla fine, in una crema. Chi frulla spesso frutta secca lo sa: i primi minuti non portano a un cambiamento evidente, ma insistendo col frullatore, all’improvviso, la consistenza cambia.

3. Aggiungere sale e dolcezza

Quando il composto è cremoso, aggiungi il dolcificante e una piccola presa di sale. Dai ancora una frullata veloce, solo qualche secondo, perché si mescoli tutto.

Puoi versare ancora mezzo cucchiaio d’olio alla volta.

4. Riposo in vasetto

Versa la crema in un barattolo di vetro ben pulito, con il coperchio che chiuda bene. Mettila in frigorifero e lasciala lì per circa 1 ora.

Come rendersi conto se è venuto bene

  • colore omogeneo
  • profumo
  • consistenza morbida

Se rimane molto compatto ha bisogno di qualche giro in più di frullatore o di un filo d’olio in aggiunta. Se dopo qualche giorno tende a separarsi, si rimescola. Nelle versioni fatte in casa, senza additivi o emulsionanti, questo è normale.

Qualche variante facile da provare

Versione naturale

Solo arachidi tostate e un pizzico di sale.

Versione ancora più golosa

Puoi arricchirla con un cucchiaino di miele, oppure con un pizzico di cacao amaro.

Versione più ricca di proteine

C’è chi ci mette anche un po’ di proteine in polvere, giusto una punta.

Conservazione e qualche dritta pratica

Tienilo in frigo per 2-3 settimane. Il tempo di conservazione può cambiare a seconda di cosa hai usato e di quanto è freddo il frigorifero.

Per ottenere un risultato:

  • meglio se hai un frullatore bello potente
  • non correre, prenditi un po’ di tempo per lavorarlo bene
  • prima assaggia, poi semmai aggiungi sale o dolcificante
  • controlla sempre se ci sono allergie alle arachidi

Quando lo fai a casa, sai davvero cosa ci hai messo dentro. Una crema semplice, che puoi adattare come ti va.

Redazione Mark News

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